Raniero La Valle in No, non è la fine si chiede: il mondo finirà?

Raniero La Valle pubblica il saggio No, non è la fine per le Edizioni Dehoniane Bologna e affronta in maniera diretta uno dei temi più controversi dei nostri giorni. Il mondo può andare davvero verso il rischio della fine? Raniero La Valle esamina gli aspetti economici e sociali del mondo attuale e approda a questa domanda: il pianeta che conosciamo può arrivare ad un punto di non ritorno? E questo potrebbe davvero accadere a causa di un evento della storia prodotto dagli uomini? La scienza non sa con certezza se è prossima la fine. Le religioni parlano della fine e al contempo ci indicano di avere fede nel futuro. L'autore afferma che per avere una possibilità di non andare incontro alla fine bisogna lavorare per un pianeta in cui la politica e l'economia non dominino, ma servano come risorse per la vita comune e il governo del mondo.

Raniero La Valle: biografia dell'autore di No, non è la fine

No, non è la fine è il primo libro che Raniero La Valle pubblica con EDB (Edizioni Dehoniane Bologna). Uscito nel giugno 2021, il volume raccoglie alcune meditate riflessioni maturate nel lungo percorso di vita e lavoro del giornalista e saggista. Raniero La Valle ha diretto Il Popolo con Aldo Moro e L'Avvenire d'Italia negli anni del concilio Vaticano II. Ha prodotto per la RAI documentari e inchieste sui più scottanti temi dell’attualità con un occhio sempre rivolto alla giustizia internazionale. Dal 1969 al 1971, Raniero La Valle, ha tenuto una importante rubrica sul quotidiano torinese La Stampa dal titolo Uomini e Religioni. Per quattro legislature, dal 1976, è stato parlamentare della Sinistra Indipendente ed estensore dei principali articoli della legge sull'obiezione di coscienza. Dal 1978 al 1994 ha diretto la rivista Bozze, che ha visto tra i collaboratori Italo Mancini, David Maria Turoldo, Ernesto Balducci, Claudio Napoleoni, Piero Pratesi e altri esponenti del pensiero critico in Italia. Raniero La Valle gestisce anche il blog ranierolavalle.blogspot.it.

No, non è la fine: per Raniero La Valle l’umanità non perirà

La Terra non finirà. Raniero La Valle indica in questo saggio quale potrebbe essere la via da intraprendere, l’ultima carta da giocare, per salvarci. Bisogna cambiare la nostra idea dell’umano, convertirci da soci a fratelli, e da fratelli a prossimo. La politica e la società tutta deve abbandonare l’indifferenza e i localismi nazionali e assumere una dimensione mondiale. In No, non è la fine Raniero La Valle ce lo ricorda a più riprese. Ma se nonostante gli sforzi la Terra non riuscisse a salvarsi da sola? Allora, come per una nuova Ninive, risparmiata da Dio, così sarà per la Terra. Anche se la nostra modernità vuole una spiritualità soggettiva, senza un Dio che si coinvolga nei dolori del mondo, Raniero La Valle ci dice che la Terra ha bisogno di essere governata ma soprattutto amata. Ci sarà dunque un Dio fedele che afferrerà il mondo che ci sfugge di mano per restituirlo alla vita senza escludere e scartare nessuno. Raniero La Valle sostiene che la storia dell’uomo non si può fermare per la sola ma fondamentale ragione che Dio non  assiste inerte alla scomparsa degli oltre 7 miliardi di persone e ai tanti animali che abitano la Terra.